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Martedì 18 Febbraio, ore 11,30 – in Piazza del Grillo, 1

Quota di partecipazione€ 15,00 comprensiva del biglietto di ingresso di Euro 4,00, servizio radiocuffie e visita. 

Per i possessori di MIC CARD la quota è di € 11,00 con ingresso gratuito

Termine Utlimo di prenotazione: Lunedì 17 Febbraio, ore 13,00

La visita sarà condotta da Massimiliano Del Moro, storico dell’arte e guida turistica autorizzata

 

Nell’XI secolo alcuni monaci basiliani crearono un monastero nel Foro di Augusto, utilizzando il tempio per le pratiche di culto e dedicandolo a S.Basilio. Addossata all’imponente muraglione fatto costruire da Augusto per dividere l’area del suo Foro dalla Suburra, la chiesa oggi è praticamente distrutta, soprattutto dopo le demolizioni avvenute tra il 1924 ed il 1927 sulla base del Piano Regolatore del 1909. Verso il 1230 l’intero edificio fu incorporato ad una proprietà dei Cavalieri dell’Ordine Ospitaliero di S. Giovanni di Gerusalemme, detti anche “di Rodi” e “di Malta”; nel 1466, quando fu priore romano dell’Ordine il cardinale Marco Barbo, nipote di Paolo II, subì grandi opere di ristrutturazione.

Fu in questa occasione che fu costruita la facciata sulla Piazza del Grillo con un grande arco sovrastato da una finestra a croce e la bellissima loggia a cinque arcate riccamente decorata, attribuita a Giuliano da Maiano e dalla quale, nel ‘400, si affacciava il pontefice per la benedizione della folla.

Molto elegante anche la facciata  sul Foro di Auguto, del quale ne ripete le forme dell’antica esedra, con una finestra ad arco trilobato gotico inserita in una cornice rinascimentale.

La Casa dei Cavalieri di Rodi fu temporaneamente abbandonata nel 1566 dai Templari allorchè si trasferirono nel complesso di S.Maria del Priorato: in questa occasione papa Pio V affidò l’edificio all’Istituto delle Neofite Domenicane, che aveva lo scopo di convertire al cattolicesimo le fanciulle ebree. Le Domenicane effettuarono lavori di ampliamento della struttura, su progetto di Battista Arrigoni da Caravaggio, e ribattezzarono la chiesa dedicandola alla Ss. Annunziatina: i suoi magnifici resti sono ancora ben visibili lungo la via di Tor De’ Conti. Le Domenicane rimasero in questo luogo fino al 1930 quando venne effettuata la demolizione del convento in connessione ai lavori di  sfondamento di “Via dell’Impero”Nel 1946 la Casa tornò proprietà degli antichi proprietari, ora Cavalieri del Sovrano Ordine di Malta, che in un atrio porticato, accanto all’ingresso, ricavarono una cappella dedicata a S.Giovanni Battista, patrono dell’Ordine.

 Attraversati il salone d’onore con le bandiere dell’ordine e l’arengario per i discorsi, la sala della loggetta con la ricomposizione dell’attico dei portici del Foro di Augusto, alcune sale con antichi soffitti in legno, sculture e dipinti di varie epoche, si accede all’ariosa loggia a otto arcate affacciata sui Fori. Le pitture ad affresco, purtroppo molto deteriorate dall’esposizione agli agenti atmosferici, raffigurano medaglioni con imperatori e paesaggi popolati da piante e animali di specie diverse e sono attribuite ad artisti della cerchia di Andrea Mantegna. 

 

 

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